Consiglio comunale di Terlago: il progetto preliminare del magazzino dei Vigili del Fuoco

inserimento-fotograficoIl consiglio comunale di Terlago di giovedì 26 gennaio si è aperto con la lettura e la risposta ad una interrogazione del consigliere Agostino Depaoli (Lista Civica) sull’approvazione da parte della giunta della terza perizia relativa ai lavori di costruzione della nuova scuola elementare. A seguire la surroga di Cristian Depaoli, consigliere della maggioranza dimissionario, con Donatella Verones, alla data odierna prima dei non eletti della lista Insieme per un futuro comune.

A inizio consiglio deliberati anche la classificazione a strada dell’area destinata alla fermata dello scuolabus in prossimità della nuova scuola e l’estinzione di un vincolo ad uso civico a Covelo.

Principale oggetto di discussione della seduta è stato il progetto preliminare della nuova caserma dei Vigili del Fuoco. Il magazzino sarà realizzato in località Braidon, come prosecuzione del già previsto magazzino comunale, per un costo di circa 1 milione e 200 mila euro, in parte coperto grazie al Fondo unico territoriale.20120126ccweb

Sfumata quindi l’ipotesi di un accordo con il comune di Vezzano per la costruzione di un’unica caserma a servizio dei due corpi volontari. Le motivazioni, spiega il sindaco, sono da ricondursi principalmente alla sopravvenuta possibilità di finanziamento tramite il Fondo unico territoriale a disposizione della Comunità di Valle e all’improrogabilità dell’intervento, date le condizioni precarie dell’attuale sistemazione dei Vigili del Fuoco di Terlago.

La nuova caserma, che sarà per lo più interrata e quindi non sottrarrà spazio all’attuale parco, completa la struttura già prevista per il magazzino comunale. L’accesso sarà quindi lo stesso, da via Degasperi tramite uno scivolo protetto che ricalca l’attuale stradina pedonale ai margini del prato. Per l’accesso pedonale invece è previsto un ingresso attraverso una torretta in vetro a livello del parcheggio, dove sarà realizzata anche la sala radio. Il parco sarà raggiungibile da nord a piedi, dalla stradina che costeggia il perimetro del parcheggio (con imbocco dove ha sede il salone di bellezza) e dall’esistente scalinata che collega il parcheggio al parco.

La struttura prevede al piano interrato: la rimessa, di 437 metri quadrati per 6 metri di altezza, locali di servizio e deposito e gli spogliatoi, con l’aggiunta a favore del magazzino comunale degli spogliatoi per i dipendenti. Il piano terra darà sul parco e prevede gli uffici, la cucina, la sala riunioni e, come da norma provinciale, un dormitorio destinato alle emergenze sul territorio. In aggiunta agli spazi comunali una sala a servizio del parco. Per i locali adibiti a ufficio sono stati destinati circa 350 metri quadrati, più altri 100 di disbrigo. A livello del parcheggio, infine, anche la possibilità di alcuni ulteriori posti auto a servizio della caserma.

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A conclusione della seduta anche alcune considerazioni del sindaco in tema di finanza locale. Il sindaco è intervenuto per chiarire al consiglio la situazione del comune di Terlago rispetto alle decisioni che in queste ore Provincia e Consiglio delle Autonomi Locali stanno assumendo in seguito alle modifiche al quadro delle entrate tributarie locali con l’entrata in vigore dell’Imu, la nuova imposta municipale, e l’obbligo di compartecipazione dei comuni della Provincia Autonoma di Trento al risanamento della finanza pubblica nazionale. Terlago infatti risulta tra i comuni che, secondo gli accordi assunti nell’ottobre scorso in seno alle Autonomie Locali, avrebbero dovuto subire una pesante riduzione del fondo perequativo (del 14%), perché presenterebbe una spesa corrente effettiva pro-capite superiore alla media di comuni con simili caratteristiche. Un effetto questo dovuto in particolare ai contributi finanziari provinciali per la gestione della scuola dell’infanzia e alle spese per il piano giovani di zona, che pur vedendo il contributo economico di tutti e sei i comuni della Valle dei Laghi, va a incidere per intero sul bilancio di Terlago, in quanto comune capofila. Il sindaco ha quindi concluso spiegando che il dibattito sollevato in questi giorni dai comuni più penalizzati, tra cui anche Terlago, ha costretto la Provincia a rivedere i tagli preventivati a carico dei comuni portandoli ad un massimo di un 4% rispetto alle disponibilità finanziare del 2011, attraverso la propria compartecipazione con 660 mila euro.

Nelle foto: rendering del magazzino comunale e dei Vigili del Fuoco; la seduta del consiglio; la neoconsigliera Donatella Verones